morsa 

Già da tempo è attiva sul web la struttura sperimentale della SIC, ovvero, dicono loro, della Scrittura Industriale Collettiva, che si propone come

un metodo rivoluzionario di scrittura di gruppo. Ispirata ai principi di divisione del lavoro propri del fordismo, della bottega dell’arte rinascimentale e dell’industria del cinema, punta ad ottimizzare l’efficienza e l’efficacia di un gruppo di scrittura, portando alla composizione di testi organici ed eliminando i personalismi in nome della bontà dell’opera.

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Secondo gli autori impegnati nel progetto, il metodo della SIC nascerebbe dall’identificazione dei comuni ostacoli che si ritrovano a limitare la qualità delle opere di gruppo, offrendo

a chiunque gli strumenti per superarli. Crediamo che la scrittura collettiva abbia ancora da dare i suoi frutti migliori, sia per quanto riguarda i piccoli gruppi, sia per le grandi masse di persone.

Attraverso la comune individuazione di un soggetto, che presenti una completa schedatura di personaggi, tematiche e locazioni, ricerche contestuali relative a luoghi ed epoche storiche (che finiscono nel materiale preparatorio accumulato comunitariamente), un direttore artistico (che non ha la facoltà di interagire con documenti originali propri) si preoccupa di individuare gli spunti migliori e di integrarli perfettamente. Nella seconda fase, attraverso un percorso identico (secondo il quale ogni partecipante scriverà per intero la propria “versione dei fatti”),

il direttore artistico provvede alla stesura definitiva distillando il meglio.

Le possibilità di assunzione partecipazione pare siano notevoli.