13 Dicembre 2007
Arriva la nave aerea, carica di viaggiatori, perché per aria il viaggio è più rapido che per mare.
Nel 1853, sulla rivista Historier, Hans Christian Andersen pubblica la fiaba Om Aartusinder (tradotta in italiano, Tra mille e mille anni). È il 1853. Immaginava che incomparabili viaggiatori provenienti dall’America avrebbero messo piede in tutto il mondo, il giovane scrittore danese, tra i più celebri autori di fiabe di tutti i tempi.
Sì, tra mille e mille anni traverseranno l’oceano a volo, sulle ali del vapore! I giovani abitatori dell’America verranno a visitare la vecchia Europa. Verranno per i monumenti e per le città in rovina, come noi oggi andiamo a vedere le meraviglie sgretolate dell’Asia.
Immaginava i velocissimi voli sopra gli oceani, immaginava che dopo mille e mille anni il tunnel sotto la Manica sarebbe stato completato. Più o meno, in fondo, mille anni si attese: la prima proposta risalirebbe al 1802, ma l’eurotunnel venne completato solo nel 1994, definitivamente.
- In Europa c’è molto da vedere! – dice il giovane americano. – E noi l’abbiamo vista in otto giorni…
H.C. Andersen, Fiabe, Einaudi, Torino 2005