7 Dicembre 2007
Ho tra le mani l’unica traduzione italiana, presente all’interno del nostro patrimonio librario, del volume Die philosophie der mystik di Karl Du Prel. Gastone De Boni (1908-1986), medico, nato a Padova, affascinato dalla ricerca psichica e dal paranormale, scriveva in epigrafe al volume: «in questo suo scritto il Du Prel esamina i fenomeni del sonno e del sogno, dimostrando che essi appartengono a un ordine trascendentale di esistenza, e ponendo in evidenza alcuni particolari supernormali che in essi si realizzano».
Secondo Nicoletta Misler e altri, il filosofo e mistico russo Pavel A. Florenskij nelle sue lezioni ai Vchutemas, gli atelier di Stato a Mosca, nella prima metà degli anni ’20, era capace di citare a braccio l’edizione tedesca originale, avvicinatosi a quella lettura in funzione dell’interesse per le riflessioni sul concetto di tempo presenti nell’opera. Alcuni riferimenti possono essere rinvenuti nell’opera di Freud.
Dando uno sguardo alle notizie ricavabili dalla rete, gli unici a nutrire un interesse almeno marginale per l’autore attualmente sembrano presentarsi come strani maghi, spiritisti e incantatori. Apparenza? Il saggio di Karl Du Prel venne recuperato fra le macerie delle Edizioni Europa di Verona, all’interno della sede andata parzialmente distrutta a causa dei bombardamenti aerei: viene raccontato dallo stesso curatore tra le brevi righe della prefazione al volume. In seguito a due anni di stasi (le stampe vennero interrotte nel 1943), vedeva la luce il lavoro Sonno e sogno. Suggestione e medianità, unica traduzione italiana, mai ristampata, del Die philosophie der mystik di Karl Du Prel.
Secondo le informazioni ricavabili dalla rete, l’antiquario Hamburger Antiquariat Keip GmbH di Amburgo (Germania) per 70 euro offre l’edizione del 1910; Versandantiquariat Hans-Jürgen Lange di Wietze presenta l’edizione del 1885 a 90 euro. Per un prezzo che non dovrebbe di norma superare le 30 euro, è possibile rintracciare nei cataloghi italiani la versione di Gastone De Boni. Il volume è suddiviso in otto capitoli: dagli iniziali “La suggestione e il suo vero valore”, “Valore curativo del sonno”, “Valore medico del sonno” fino al capitolo conclusivo “Che cosa è il sonno? Che cosa è il sogno?”. Ma la filosofia della mistica di Karl Du Prel, come la sua accessibilità bibliotecaria (gli enti che ne possiedono una copia raramente ne assicurano il prestito esterno, al di là della locale consultazione), rimane una rarità, introvabile, una pagina piena di polvere che bisogna inseguire, una roba da collezionare. Non è certo una novità: ci sono libri che vengono riesumati a fatica tra cadaveri e macerie, a stento ricuciti, e alla fine così sporchi di guerra come un nulla vengono dimenticati.